"Mi manca di rispetto": il cortocircuito tra ciò che diciamo ai bambini e ciò che facciamo
Voglio partire da una premessa. Questa è una riflessione delicata, e riguarda qualcosa che osservo anche in me stessa. Non è un atto d'accusa verso i genitori, gli insegnanti o gli educatori, che fanno un lavoro difficilissimo, spesso in solitudine. È un tentativo di guardare un nodo che ci riguarda tutti, come adulti e come società. C'è una frase che sento continuamente, davanti a un bambino che si oppone, che urla, che diventa aggressivo: mi sta mancando di rispetto . La dicono i genitori, la dicono gli insegnanti, la dico a volte anch'io, almeno nella mia testa. Ed è da questa frase che voglio partire, perché credo che contenga molto più di quanto sembri. Una reazione antica Sentirsi mancare di rispetto da un bambino è una reazione antica. Per secoli il rispetto è stato qualcosa che si doveva a chi aveva più potere, e nella relazione tra adulto e bambino l'adulto aveva tutto il potere. Il bambino era un essere nelle mani dell'adulto, anche solo per la propria sop...









